IMI - Imposta municipale immobiliare

A partire dall'anno 2014, per gli immobili situati in provincia autonoma di Bolzano, è dovuta l'imposta municipale sugli immobili IMI e non trovano più applicazione le norme nazionali che disciplinano l'IMU e la TASI. 

Con delibera n. 74 del 24.11.2022 è stata approvata regolamento  e con delibera n. 75 del 24.11.2022 il Consiglio Comunale ha approvato le aliquote. Il regolamento e la delibera sulle aliquote sono consultabili sul sito del Comune di Appiano s.S.d.V. Di seguito riportiamo alcune informazioni essenziali per il calcolo dell'imposta municipale sugli immobili IMI.

Il pagamento distingue le seguenti tipologie di tassazione:

Abitazione principale e pertinenze:
si considera tale l'abitazione in cui il/la contribuente dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Sono considerate pertinenze al massimo tre fabbricati delle categorie catastali C/2, C6 e C/7 di cui al massimo due della medesima categoria. All'abitazione principale e relative pertinenze si applica l'aliquota dello 0,4% e una detrazione di 902,35 euro. Per il terzo minore e ogni successivo, appartenente al nucleo familiare la detrazione è maggiorata di 50,00 euro.
Per ogni persona del nucleo familiare, affetta da una disabilità grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3 della legge n. 104/1992, la detrazione viene incrementata di ulteriori 50,00 euro. Gli interessati devono presentare al Comune il certificato medico della commissione medica competente. L'ulteriore detrazione viene riconosciuta dalla data di presentazione alla commissione medica della domanda di riconoscimento della disabilità grave.

Abitazioni concesse in uso gratuito a parenti:
alle abitazioni e le relative pertinenze delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di tre unità pertinenziali, di cui al massimo due della stessa categoria, concesse in suo gratuito a parenti in linea retta di qualsiasi grado ed in linea collaterale entro il secondo gado, fintanto nelle stesse il/la parente abbia stabilito la propria residenza e dimora abituale, si applica l'aliquota dello 0,3%. L'agevolazione d'imposta non si applica alle abitazioni delle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9.
Attenzione: presupposto per poter fruire dell'agevolazione è la presentazione di una dichiarazione sostitutiva.

Fabbricati delle categorie catastali C/1, C/3 e del gruppo catastale D:
i fabbricati delle categorie catastali C/1 (negozi), C/3 (laboratori) e del gruppo catastale D (opifici, alberghi) sono tassati con l'aliquota dello 0,56%.

Attenzione: tale aliquota non vale per i fabbricati della categoria D/5 (banche e assicurazioni) per i quali si applica l'aliquota ordinaria dello 0,96%.

Abitazioni con attività ricettiva:
le abitazioni del gruppo catastale A, utilizzate per l'attività ricettiva in strutture a carattere alberghiero ed extra alberghiero ai sensi della legge provincipale 14 dicembre 1988, n. 58 sono tassate con l'aliquota dello 0,56%.
Attenzione: presupposto per la non applicazione della maggiorazione d'imposta è la presentazione di una dichiarazione sostitutiva.

Agriturismo e Affittacamere:
i fabbricati e le relative pertinenze utilizzati per l'esercizio di attività di agriturismo o affittacamere sono tassati con l'aliquota dello 0,3%. Sono considerati pertinenze al massimo tre fabbricati delle categorie catastali C/2, C6 e C/7 di cui al massimo due della medesima categoria. L'agevolazione d'imposta non si applica alle abitazioni delle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9.

Immobili strumentali agricoli tassati e esenti:
i fabbricati delle cooperative e società agricole, gli uffici e le abitazioni destinate ai collaboratori agricoli sono tassati con l'aliquota dello 0,2%. Le altre tipologie di fabbricati (stalle, fienili, locali di deposito e simili) sono esenti.

Onlus-enti non commerciali:
gli immobili posseduti ed utilizzati direttamente da soc. cooperative ONLUS o enti non commerciali sono tassati con l'aliquota dello 0,2%.
Unità immobiliari appartenenti al gruppo catastale A, escluse le unità immobiliari accatastate nella categoria A/10 e quelle per le quali la legge provinciale 23 aprile 2014, n. 3 prevede una propria aliquota e il regolamento prevede agevolazioni d'imposta sono tassati con l'aliquota dello 0,96%.

Altri immobili:
tutti gli immobili che non rientrano nelle categorie sopra elencate (per esempio le aree fabbricabili etc.) sono tassati con l'aliquota dello 0,76%.

Agevolazioni:
la base imponibile dei fabbricati inagibili e inabitabili e quella dei fabbricati sotto tutela delle belle arti è ridotta della metà. Le due agevolazioni non sono cumulabili.

Detrazione per abitazione di servizio:
la detrazione stabilita per le abitazioni principali si applica anche ai fabbricati della categoria catastale A e della categoria catastale D di proprietà di imprese che servono anche da abitazione, nelle quali uno  o una dei titolari dell'impresa, anche quale socio o socia, vi abbiano stabilito la propria residenza e dimora abituale.
Attenzione: presupposto per la non applicazione della maggiorazione d'imposta e la concessione della detrazione è la presentazione di una dichiarazione sostitutiva.
Disposizioni particolari relative all'imposta municipale immobiliare

Abitazioni aliquota maggiorata:
Sono soggette a maggiorazioni di aliquota 2,5% rispetto all'aliquota ordinaria vigente, le abitazioni per le quali non risultino registrati contratti di locazione e che non ricadono nelle altre casistiche di non maggiorazione previste dal regolamento comunale.

Area fabbricabile:
è l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base al piano urbanistico comunale ovvero alle sue modifiche, definitivamente approvati e pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione ed entrati in vigore, indipendentemente dall'adozione di piani attuativi del medesimo. La base imponibile è costituita dal valore dell'area (vedi delibera valori aree fabbricabili) anche nei seguenti casi:

  • Utilizzazione edificatoria dell'area;
  • Demolizione del fabbricato;
  • Interventi di recupero a norma dell'articolo 59, comma 1, lettere c), d) ed e), della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche.

I fabbricati iscritti nelle categorie catastali F/2, F/3 e F/4 sono assimilati ad area fabbricabile fino all'accatastamento definitivo.

Abitazioni equiparate all'abitazione principale

le abitazioni principali e le relative pertinenze delle categorie catastali C/2, C6 e C/7, nella misura massima di tre unità pertinenziali, di cui al massimo due della stessa categoria, possedute a titolo di proprietà o a titolo di usufrutto o a titolo di diritto di abitazione da persone anziane o disabili, che da esse devono trasferire la residenza anagrafica e la dimora abituale in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non risultino locate.

L'IMI è dovuta per anni solari porporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi di possesso dell'immobile. A tal fine si considera una mensilità intera il possesso protratto per almeno 15 giorni nel corso di un mese.


Esonero parziale dall’imposta municipale immobiliare (IMI)
Con l’ordinanza presidenziale contingibile ed urgente del 6 maggio 2022, n. 14, è stato stabilito che le persone fisiche che possiedono un’abitazione, concessa in comodato d’uso gratuito nel periodo dal 1° marzo 2022 al 31 dicembre 2022 a cittadini, che provengono dall’Ucraina a causa della grave crisi internazionale sono parzialmente esentate dall’imposta municipale immobiliare dovuta per l’anno 2022. Questo esonero dell'imposta municipale è stata prorogata con l'ordinanza presidenziale n. 3 del 09. marzo 2023 fino al 31.12.2023.

I cittadini, che provengono dall’Ucraina, devono aver presentato la dichiarazione di presenza alla competente Questura o aver ottenuto un permesso di soggiorno per protezione temporanea.

La summenzionata esenzione spetta per i mesi in cui l’abitazione è concessa in comodato d’uso gratuito. Ai fini dell’applicazione dell’esenzione parziale il comodante/ la comodante deve accollarsi di tutte le spese accessorie per l‘uso dell’abitazione (spese per l’energia elettrica, per il riscaldamento, per l’acqua potabile e per le acque reflue, per la nettezza urbana e altre).
Il diritto alla suddetta esenzione va comprovato mediante autocertificazione, firmata dal comodante/dalla comodante e dal comodatario/dalla comodataria, da presentare, al comune competente.

Chi deve pagare l'IMI?

  • I proprietari oppure i titolari di diritti reali (usufrutto, uso, diritto di abitazione e superfice);
  • Il coniuge a cui è stata assegnata l'abitazione coniugale a seguito di provvedimento giudiziale di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • Il genitore al quale è stata assegnata l’abitazione a seguito di provvedimento giudiziale di affidamento del figlio/della figlia o dei figli/delle figlie;
  • Il locatario, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria;
  • Il concessionario, nel caso di concessione di patrimonio demaniale o di patrimonio indisponibile;
  • Ausgedinge/obbligo di mantenimento: colui che trasferisce il maso e il suo coniuge devono pagare l'IMI per i locali effettivamente da loro abitati.

Per Informazioni generali sull'imposta municipale immobiliare (IMI) consultare il sito della Rete Civica dell'Alto Adige.


Orario per il pubblico
da lunedì a giovedì        dalle ore 08.00 alle ore 12.00
venerdì                             dalle ore 08.00 alle ore 13.00
martedì pomeriggio      dalle ore 15:00 alle ore 18.00
tel. +39 0471 667500
email: imposte@appiano.eu

Documentazione

Regolamento relativo all'imposta municipale immobiliare IMI

Delibera n. 74 del 24.11.2022 Modifica regolamento relativo all'imposta municipale immobiliare (IMI)

Delibera n. 75 del 24.11.2022 Determinazione delle aliquote e detrazioni a partire dal 2023

Delibera n. 29 del 23.03.2023 Determinazione delle aliquote e detrazioni a partire dal 2023 (grado di utilizzazione)

Delibera n. 3 del 25.01.2024 - Determinazione delle aliquote, detrazioni e definizione grado di utilizzazione minima per l'attività di affitto di camere a partire dal 2024

Delibera n. 673 del 06.12.2022 Determinazione dei valorie di riferimento rigardante il valore venale delle aree fabbricabili da partire dal 2023

Tabella per le Zone e i valori

Delibera della Giunta provinciale 07.10.2014, n. 1181 (fabbricati strumentali)

Delibera nomina funzionario responsabile

Tabella riassuntiva aliquote e detrazioni 2023

Moduli

Dichiarazione sostitutiva - abitazione di servizio

Dichiarazione sotstitutiva - accudimento parenti

Dichiarazione sostitutiva - fabbricati rurali ad uso strumentale

Dichiarazione sostitutiva - abitazione di servizio

Dichiarazione sostitutiva - masi chiusi diritto di abitazione

Dichiarazione sostitutiva - motivi di lavoro o di studio

Dichiarazione sostitutiva - comodato uso affini

Dichiarazione sostitutiva - comodato uso gratuito parenti

Dichiarazione sostitutiva - Ucraina comodato uso gratuito

Dichiarazione sostitutiva - sfratto

Dichiarazione sostitutiva - cessazione stato di fatto dichiarato

Modulo Rimborso/Compensazione

Ravvedimento

Dichiarazione - decreto

Istruzioni per la compilazione della dichiarazione 

12/10/2022

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